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Deloitte prevede che nel 2026 i regolatori assicurativi statunitensi punteranno su nuovi framework per l'AI, la governance dei dati e la gestione del rischio

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Deloitte prevede che nel 2026 i regolatori assicurativi statunitensi punteranno su nuovi framework per l'AI, la governance dei dati e la gestione del rischio

Cos’è successo

Deloitte ha pubblicato il proprio 2026 Insurance Regulatory Outlook, segnalando che gli organismi di standard-setting che supervisionano il mercato assicurativo statunitense stanno dando priorità al consolidamento e alla finalizzazione di framework robusti e modelli in tempo reale nel corso dell'anno.

Il report copre le principali iniziative della National Association of Insurance Commissioners (NAIC) e dei regolatori statali, inclusi nuovi framework su intelligenza artificiale, governance dei dati e gestione del rischio, pensati per aiutare i regolatori statali a valutare i rischi, fissare requisiti di solvibilità e capitale, e colmare i gap di copertura.

Perché conta

  • Il tema si inserisce in un percorso normativo statunitense sull'AI assicurativa che corre in parallelo, ma con logiche diverse, rispetto a quello europeo: mentre l'Ue ha rinviato al 2 dicembre 2027 gli obblighi di conformità AI Act per i sistemi ad alto rischio nel settore assicurativo, i regolatori statali Usa si stanno muovendo con propri framework specifici coordinati dalla NAIC, creando un panorama regolatorio internazionale sempre più frammentato per i gruppi assicurativi globali;
  • La richiesta di modelli "in tempo reale" per la valutazione dei rischi segnala un cambiamento nell'approccio di vigilanza, che si sposta da una logica di controllo periodico a una più dinamica e continua, coerente con la crescente disponibilità di dati e strumenti di monitoraggio basati su AI anche sul lato della supervisione, non solo della sottoscrizione;
  • Il tema della governance dei dati assume rilevanza crescente in un contesto in cui gli assicuratori utilizzano sempre più modelli AI proprietari per pricing, sottoscrizione e gestione dei sinistri, rendendo la qualità e la tracciabilità dei dati sottostanti un elemento centrale sia per la compliance regolatoria sia per la gestione del rischio reputazionale.

Adesso

  • Per gli assicuratori attivi negli Stati Uniti, il 2026 richiederà un monitoraggio attento delle iniziative NAIC su AI e governance dei dati, che si aggiungono ai requisiti già esistenti su solvibilità e capitale, in un contesto di regolamentazione statale frammentata dove le tempistiche di adozione possono variare significativamente da Stato a Stato;
  • Per i gruppi assicurativi globali con operatività sia in Europa sia negli Stati Uniti, la necessità di navigare framework normativi paralleli ma non identici su AI e gestione del rischio rappresenta una sfida di compliance crescente, che richiede strutture di governance interne capaci di rispondere a requisiti regolatori multipli;
  • Il report si aggiunge ad altri segnali di intensificazione regolatoria sull'AI nel settore assicurativo osservati nel corso dell'anno a livello internazionale, dalla lettera di EIOPA sull'AI Act al completamento del mandato Solvency II, confermando il 2026 come anno di svolta regolatoria per l'intersezione tra intelligenza artificiale e assicurazione a livello globale.

Fonte: https://www.deloitte.com/us/en/services/consulting/articles/insurance-regulatory-outlook.html

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