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Ddl nucleare sostenibile: 67,5 milioni previsti tra campagne informative e attuazione della delega

Cos’è successo
Il disegno di legge AC 2669, recante la delega al governo in materia di energia nucleare sostenibile, è entrato nella fase del voto degli emendamenti presso le Commissioni riunite VIII (Ambiente) e X (Attività produttive) della Camera dei Deputati. Il provvedimento, di iniziativa governativa, conferisce all'esecutivo la delega da esercitare entro un anno per disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare sostenibile, nel rispetto degli obblighi europei e internazionali e in coerenza con gli obiettivi di decarbonizzazione al 2050, con la finalità di garantire sicurezza e indipendenza energetica e contenere i costi per gli utenti.
Il testo si articola in quattro articoli. L'articolo 1 definisce procedura e tempistiche per l'adozione dei decreti legislativi, prevedendo l'intesa in Conferenza unificata, il parere del Consiglio di Stato e quello delle Commissioni parlamentari, oltre alla possibilità di interventi correttivi entro due anni. L'articolo 2 elenca l'oggetto della delega, che comprende il programma nazionale, la disattivazione degli impianti esistenti, la disciplina di costruzione ed esercizio degli impianti di produzione, fabbricazione del combustibile, stoccaggio dei rifiuti radioattivi, la ricerca sull'energia da fusione, la formazione delle competenze professionali, il riordino della disciplina su sicurezza e vigilanza (con la possibile istituzione di un'autorità amministrativa indipendente) e le eventuali misure di sostegno. L'articolo 3 fissa principi e criteri direttivi, mentre l'articolo 4 reca le norme di copertura, con 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029, oltre a 1,5 milioni per il 2025 e 6 milioni per il 2026 destinati alle campagne informative.
Perché conta
- Il provvedimento segna il ritorno strutturato del nucleare nel quadro normativo italiano dopo decenni, inserendolo nella strategia di decarbonizzazione e di sicurezza energetica nazionale;
- Apre alla possibile istituzione di un'autorità indipendente per sicurezza e vigilanza sul nucleare;
- Lega la nuova filiera agli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2050 e alla sicurezza energetica nazionale.
Adesso
- Le Commissioni riunite proseguiranno l'esame e la votazione degli emendamenti, prima del passaggio del testo all'Aula della Camera;
- Una volta approvata la legge delega, il governo dovrà adottare i decreti legislativi attuativi entro un anno.