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Dazi auto al 25%, l'ultimatum di Trump che spinge l'Ue a chiudere in fretta il deal di Turnberry

Cosa è successo
Alle 19 di stasera, mercoledì 6 maggio, comincia il trilogo che dovrebbe sbloccare l'accordo commerciale tra Unione europea e Stati Uniti fermo da nove mesi. Uno sprint determinato dall'ultima minaccia di Trump, venerdì scorso, quando il presidente americano ha annunciato l'intenzione di imporre dazi del 25% sulle auto europee.
Perché è importante
In gioco c'è la ratifica dell'accordo commerciale siglato lo scorso luglio a Turnberry tra Ursula von der Leyen e Trump. Le istituzioni europee sono divise: alcuni vogliono chiudere subito per disinnescare le pressioni della Casa Bianca, altri pretendono garanzie vincolanti contro nuove ritorsioni americane.
- L'accordo Turnberry è in stallo da mesi a causa del comportamento imprevedibile di Donald Trump.
- Il Commissario al Commercio Maroš Šefčovič ha incontrato a Parigi la sua controparte statunitense Jamieson Greer: oltre un'ora di colloqui senza risultati concreti. Greer non ha ritirato la minaccia sui dazi auto.
- Il clima sta cambiando: l'idea prevalente è che chiudere in fretta sia il modo più rapido per togliere a Trump leva negoziale.
E adesso?
- L'incontro inizia alle 19, orario che a Bruxelles spesso preannuncia accordi raggiunti per sfinimento nella notte.
- Šefčovič partecipa di persona, segnale della volontà di chiudere
- Manfred Weber (PPE) sembra disposto a far passare l'accordo anche senza le clausole di salvaguardia richieste da altri eurodeputati, contando sulla possibilità della Commissione di sospendere l'intesa in caso di violazioni.