Policy News
Dal 3 settembre stop alla carne brasiliana per antibiotici vietati: il governo usa il caso per difendere l'accordo Ue-Mercosur

Cos’è successo
L'On. Laura Cavandoli, insieme ad altri parlamentari della Lega, ha presentato questa settimana un'interrogazione a risposta immediata in Assemblea al ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, per chiedere quali iniziative il governo intenda assumere in sede europea per garantire il pieno rispetto delle clausole di salvaguardia e di reciprocità sui prodotti agroalimentari importati da Paesi terzi. Il testo si concentra in particolare sull'accordo Ue-Mercosur, entrato in vigore in via provvisoria il 1° maggio 2026, nonostante il Parlamento europeo abbia chiesto un parere alla Corte di giustizia dell'Ue sulla legittimità della procedura.
Nella sua risposta in Aula, il ministro Lollobrigida ha rivendicato il lavoro svolto dal governo italiano per inserire nell'accordo robuste clausole di salvaguardia, di reciprocità e di rafforzamento dei controlli alle frontiere, citando come esempio il blocco delle importazioni di carne avicola e bovina dal Brasile dal 3 settembre 2026 a causa dell'uso di antibiotici e antimicrobici non conformi agli standard europei. Lollobrigida ha richiamato gli incontri recenti con i commissari Várhelyi (Salute), Hansen (Agricoltura) e Šefcovic (Commercio) e ha citato i controlli in corso nei porti italiani, tra cui Genova e Salerno. In replica, Cavandoli ha rinnovato la posizione critica della Lega sulla ratifica dell'intesa, sottolineando il rischio di concorrenza sleale per gli agricoltori italiani.
Perché conta
- L'interrogazione mette a fuoco un nodo che incrocia commercio internazionale, sicurezza alimentare e tutela del comparto agricolo nazionale, in una fase in cui l'Italia sta cercando di bilanciare la propria vocazione all'export con la difesa degli standard qualitativi delle produzioni interne.
Adesso
- Il governo proseguirà l'interlocuzione in sede europea per ottenere il rafforzamento delle clausole di salvaguardia e dei controlli ispettivi negli stabilimenti produttivi dei Paesi del Mercosur.