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Con il 75% della capacità rinnovabile del Sud-est asiatico a rischio climatico entro il 2030, Zurich stima un valore esposto di 165 mld

Cos’è successo
Zurich Insurance ha pubblicato l'11 giugno 2026 un report sulla resilienza climatica delle infrastrutture energetiche rinnovabili nel Sud-est asiatico. Lo studio analizza 1.380 siti di generazione rinnovabile esistenti e futuri in area ASEAN (esclusa Timor Est) e stima che il 75% della capacità totale sarà esposto a rischio climatico severo entro il 2030, mettendo a rischio circa 165 miliardi di dollari di asset rinnovabili nella regione.
Un investimento anticipato di circa 13 miliardi di dollari in misure di resilienza potrebbe ridurre l'esposizione finanziaria prevista del 40-50%, con un ritorno sull'investimento stimato di 6,5 volte.
Perché conta
- Il Sud-est asiatico sta affrontando la più grande espansione di energia pulita della sua storia, con un obiettivo regionale del 45% di capacità installata da rinnovabili entro il 2030 (dal 33% attuale) e investimenti necessari per circa 190 miliardi di dollari entro il 2035, un contesto in cui la mancata integrazione della resilienza fin dalla progettazione rischia di compromettere sia l'assicurabilità sia la bancabilità degli asset;
- Il Zurich Institute sottolinea che gli asset rinnovabili dipendono da reti più ampie, tra cui infrastrutture di rete, interconnessioni, strade di accesso e sistemi di comunicazione, e raccomanda di estendere la pianificazione della resilienza oltre il perimetro del singolo progetto per garantire un recupero più rapido dopo eventi climatici severi;
- Il report traduce esplicitamente la resilienza in termini finanziari, mostrando come un investimento iniziale nella progettazione possa ridurre il valore a rischio e rafforzare la base di negoziazione con finanziatori, assicuratori e investitori.
Adesso
- Il Zurich Institute propone di rendere obbligatorio lo screening del rischio climatico nelle fasi di pianificazione e autorizzazione dei nuovi progetti, un cambiamento che riguarda direttamente le pratiche di sottoscrizione e risk assessment degli assicuratori attivi sul finanziamento di progetti infrastrutturali;
- la quantificazione della resilienza in termini di valore a rischio evitato offre un nuovo strumento di dialogo tra sviluppatori, finanziatori e assicuratori, utile per strutturare condizioni di polizza e requisiti di finanziamento più allineati al profilo di rischio reale degli asset;
- per gli operatori assicurativi e riassicurativi con esposizione al settore energetico asiatico, il report rappresenta un riferimento utile per valutare rischio di concentrazione geografica e requisiti di resilienza minimi da richiedere nei portafogli infrastrutturali rinnovabili.
Fonte: https://insurance-edge.net/2026/06/11/new-report-from-zurich-looks-at-energy-transition-challenges/