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Con 4,9 miliardi di costi stimati al 2050, Federbeton porta al Senato la strategia di decarbonizzazione del settore cementiero basata sulla cattura della Co2

Cos’è successo
Il presidente di Confindustria Federbeton Stefano Gallini è stato audito questa settimana in commissione Ambiente al Senato, nell'ambito dell'esame del disegno di legge sulla cattura, il trasporto, l'utilizzo e lo stoccaggio della Co2. Gallini ha richiamato il ruolo strategico del settore cementiero per il comparto delle costruzioni e per l'economia del Paese, sottolineando come si tratti di un comparto hard to abate: una quota compresa tra il 60 e il 65% delle emissioni nel processo di produzione non può essere eliminata attraverso il ricorso a fonti rinnovabili. In questo contesto, la tecnologia di carbon capture, utilization and storage (Ccus) viene indicata come l'unica soluzione tecnologica in grado di intervenire direttamente su queste emissioni e come leva imprescindibile per la neutralità climatica.
Federbeton ha accolto con favore l'avvio dell'esame del provvedimento, che definisce per la prima volta un quadro normativo organico per la filiera. Secondo la strategia di decarbonizzazione del settore presentata dall'associazione, il costo complessivo stimato per la transizione dell'intero comparto è compreso tra 4,9 e 5,3 miliardi di euro al 2050, a cui si aggiunge la necessità di infrastrutture di trasporto e stoccaggio adeguate, secondo il modello degli hub già sviluppati in altri Paesi europei e in Italia con l'hub di Ravenna. Federbeton ha proposto un procedimento autorizzativo unico per tutti gli impianti della filiera Ccus, con il Mase quale autorità competente, e ha suggerito che l'autorizzazione possa costituire variante degli strumenti urbanistici locali e che il parere paesaggistico, culturale e archeologico sia reso in forma obbligatoria ma non vincolante entro gli stessi termini previsti per il rilascio del provvedimento unico.
Perché conta
- Il provvedimento all'esame del Senato rappresenta il primo quadro normativo organico italiano sulla filiera Ccus, in un contesto reso sempre più stringente dall'evoluzione del sistema Ets e dal meccanismo Cbam.
Adesso
- Il ddl proseguirà l'iter di esame in commissione Ambiente al Senato, con il prosieguo del ciclo di audizioni e la successiva fase emendativa.