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Con 1.800 km² protetti, nasce la prima polizza dinamica al mondo per la barriera corallina

Cos’è successo
Willis, divisione di WTW, e il Caribbean Biodiversity Fund (CBF) hanno lanciato una polizza parametrica pilota, la prima nel suo genere, per proteggere 1.800 km² di barriera corallina lungo le coste di Repubblica Dominicana, Giamaica, Santa Lucia e Saint Vincent e Grenadine, in vigore per la stagione degli uragani atlantici 2026-2027.
La capacità assicurativa è fornita da Liberty Mutual, con assistenza tecnica e cofinanziamento dell'InsuResilience Solutions Fund (ISF). La polizza introduce una struttura innovativa denominata "Dynamic Cat-in-Circle", che riduce in modo significativo il rischio di "near miss" tipico delle tradizionali polizze Cat-in-Circle.
Perché conta
- Nella struttura Cat-in-Circle tradizionale, un'area fissa viene definita attorno alla località assicurata, con pagamento attivato solo se l'occhio dell'uragano entra in quell'area; un "near miss" si verifica quando la tempesta manca di poco quell'area fissa, generando danni reali ma nessun pagamento. La struttura dinamica di Willis adatta invece l'area assicurata in base alla dimensione dell'uragano, utilizzando il raggio dei venti massimi anziché un'area fissa predefinita, riducendo così il rischio di base tipico dei prodotti parametrici già segnalato da altri studi monitorati nel corso dell'anno;
- Il progetto pilota fornisce un limite di polizza di 1 milione di dollari sui quattro paesi partecipanti, un importo ancora modesto rispetto alla scala del rischio uragano che affronta la barriera corallina caraibica, con i premi cofinanziati da ISF nell'attesa che venga sviluppata una strategia di finanziamento premi di più lungo periodo;
- L'obiettivo dichiarato del programma è stabilire un modello di finanziamento validato, scalabile e sostenibile per colmare il gap di finanziamento post-uragano per i danni alla barriera corallina caraibica, proteggendo comunità costiere, pesca e industria turistica che dipendono da questi ecosistemi in tutta la regione.
Adesso
- Il programma si aggiunge ad altri progetti di assicurazione parametrica per barriere coralline già attivi nella regione, tra cui il programma Mesoamerican Reef gestito da AXA Climate insieme a Willis e MAR Fund, confermando la Regione caraibica come area di sperimentazione avanzata per gli strumenti di nature-based insurance a livello globale;
- Charlotte Belin, senior underwriter di Liberty Mutual, ha sottolineato l'orgoglio di fornire capacità assicurativa per un programma pionieristico che riconosce il ruolo vitale delle barriere coralline, un posizionamento che altri assicuratori potrebbero replicare per differenziarsi su prodotti legati alla natura;
- Per il settore assicurativo, il pilota rappresenta un ulteriore banco di prova per l'innovazione di prodotto parametrico applicata alla biodiversità marina, con l'obiettivo di dimostrare la fattibilità tecnica prima di un'eventuale espansione della copertura e della capacità disponibile nei prossimi anni.