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Competitività UE, Renew spinge per passare all’azione
Cosa è successo?
La presidente del gruppo Renew al Parlamento europeo, Valérie Hayer, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa in vista del ritiro informale dei leader UE dedicato alla competitività, chiedendo un’accelerazione concreta sulle principali priorità economiche dell’Unione. Nel documento si sottolinea come le raccomandazioni contenute nel rapporto Draghi siano state finora attuate solo parzialmente e si invita a passare rapidamente dalla fase di analisi a quella operativa. Renew sostiene il rafforzamento dell’Unione del risparmio e degli investimenti per convogliare il risparmio privato verso l’economia reale, l’avanzamento della sovranità energetica attraverso un sistema integrato e meno dipendente dall’esterno e maggiori investimenti nelle tecnologie strategiche, tra cui intelligenza artificiale, cloud, cybersicurezza e semiconduttori. Il gruppo appoggia inoltre l’idea di un fondo europeo per le industrie strategiche, una legge sull’acceleratore industriale con preferenza “Buy European” e una tabella di marcia per l’Eurostack, un’infrastruttura digitale europea integrata.
Perché è importante?
La lettera riflette un cambiamento nel dibattito europeo: la competitività non è più solo un tema industriale, ma una questione strategica legata a sicurezza economica, autonomia tecnologica e capacità di investimento. Il nodo centrale resta la frammentazione del mercato europeo, che limita scala, capitali e velocità di innovazione rispetto a Stati Uniti e Cina.
E adesso?
Il vertice informale rappresenta un passaggio politico chiave per verificare se esista consenso tra gli Stati membri su misure più ambiziose. Nei prossimi mesi il confronto si concentrerà sulla creazione di strumenti finanziari comuni, sulla semplificazione normativa e sul rafforzamento del mercato unico, con l’obiettivo di tradurre la narrativa sulla competitività in decisioni operative entro il ciclo istituzionale attuale.