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Biocidi: il Consiglio UE approva la posizione sulla proroga della protezione dei dati
Cosa è successo?
I rappresentanti degli Stati membri hanno approvato la posizione del Consiglio dell’UE sulla proposta della Commissione di prorogare alcuni periodi di protezione dei dati relativi ai biocidi. La misura rientra nel pacchetto legislativo “Omnibus X”, parte dell’agenda europea di semplificazione normativa. Il regolamento sui biocidi disciplina l’immissione sul mercato di prodotti utilizzati per proteggere persone, animali e materiali da organismi nocivi come batteri o parassiti, garantendo al contempo elevati standard di tutela della salute e dell’ambiente. A causa dei ritardi nel riesame dei principi attivi esistenti, il periodo di protezione dei dati era scaduto il 31 dicembre 2025. La proposta della Commissione prevede quindi di estendere la protezione fino al 31 dicembre 2030, in linea con la proroga del programma di revisione dei principi attivi.
Perché è importante?
La proroga mira a garantire una compensazione equa ai proprietari dei dati scientifici utilizzati per autorizzare i biocidi e a evitare vuoti normativi nel mercato europeo. Allo stesso tempo si inserisce nella più ampia strategia UE di riduzione degli oneri amministrativi per le imprese, mantenendo però elevati standard di sicurezza per salute umana, ambiente e filiere alimentari.
E adesso?
Dopo l’adozione della posizione del Consiglio, la presidenza avvierà i negoziati interistituzionali con il Parlamento europeo. La misura rappresenta una fase transitoria in attesa della revisione complessiva del regolamento sui biocidi prevista tra il 2026 e il 2027, nel quadro più ampio della strategia europea di semplificazione normativa e rafforzamento della competitività.