Policy News
Al vertice Nato l'Italia confermerà l'impegno sulla spesa militare al 2,8% del PIL, Tajani ribadisce che europeismo e atlantismo restano i cardini della politica estera italiana

Cos’è successo
Il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani è intervenuto questa settimana in Aula alla Camera nel corso del question time, rispondendo a un'interrogazione di +Europa sugli intendimenti dell'Italia in merito al rafforzamento del cosiddetto pilastro europeo dell'Alleanza atlantica.
Tajani ha ribadito che la collocazione internazionale del governo è "salda e inequivocabile", indicando in europeismo e atlantismo le stelle polari della politica estera italiana, senza oscillazioni o ripensamenti. L'appartenenza all'Unione europea, la partecipazione all'Alleanza atlantica e il rapporto di amicizia con Washington sono stati indicati come fondamento delle scelte strategiche del Paese, in una fase storica ritenuta particolarmente complessa.
Perché conta
Sul fronte della difesa europea, il ministro ha sottolineato che l'Alleanza atlantica resta il fondamento della sicurezza comune, ma che al suo interno l'Europa deve poter contare di più e assumersi pienamente le proprie responsabilità, con l'obiettivo di realizzare un pilastro europeo dell'Alleanza in prospettiva di una difesa europea integrata. Tajani ha ricordato lo strumento Safe, negoziato a Bruxelles anche a favore dei partner extraeuropei, precisando che ciò che conta non sono solo le risorse ma il raggiungimento degli obiettivi capacitivi. Il ministro ha annunciato che al prossimo vertice Nato di Ankara l'Italia confermerà il proprio impegno sulla spesa militare (2,8% del Pil), definito come "un passo coraggioso e necessario per proteggere la libertà e la difesa dei cittadini".
Sulla cooperazione transatlantica, Tajani ha sottolineato come essa sia solida e concreta in tutti i principali quadranti strategici, dall'Ucraina al Medio Oriente, con un lavoro di stretto coordinamento con i partner europei e l'Amministrazione americana per raggiungere pace e stabilità di lungo periodo.
Adesso
- L'intervento di Tajani chiarisce la linea del governo dopo le recenti tensioni sul piano internazionale e in vista del vertice Nato di Ankara, in un contesto in cui la questione del pilastro europeo della difesa è tornata centrale nel dibattito politico;
- Al vertice Nato di Ankara l'Italia confermerà l'impegno sulla spesa militare, in coerenza con quanto già sottoscritto dagli Stati membri dell'Alleanza.