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Al G7 di Parigi Urso porta la strategia italiana sull'AI: data center in una miniera dismessa in Trentino e sovranità digitale come autonomia strategica

Cos’è successo
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è intervenuto questa settimana a Bercy, a Parigi, in apertura della riunione ministeriale del G7 dedicata a Digitale e Tecnologie. Nel suo intervento, Urso ha posto al centro il concetto di sovranità digitale, intesa non come esclusione ma come capacità di coinvolgere altri attori per rafforzare la libertà di scelta e l'autonomia strategica del Paese. Il ministro ha inoltre richiamato la prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, dedicata all'intelligenza artificiale, condividendone la visione antropocentrica che pone la persona al centro.
Urso ha illustrato la strategia italiana per accompagnare la crescita dell'intelligenza artificiale e dei data center attraverso modelli sostenibili sul piano energetico e ambientale, indicando come direttrici efficienza energetica, utilizzo intelligente del sottosuolo, supercalcolo e nucleare di nuova generazione. Tra gli esempi concreti, il ministro ha citato il sito in via di prossima inaugurazione in Trentino, che sfrutterà gli spazi di una miniera a fine vita. La ministeriale ha inoltre affrontato l'adozione dell'IA nelle piccole e medie imprese, la resilienza delle infrastrutture digitali e la protezione dei minori online, temi che saranno al centro della dichiarazione finale del Vertice dei leader di Évian in programma dal 15 al 17 giugno.
Perché conta
Il G7 di Parigi rappresenta uno snodo per il coordinamento internazionale sulle regole e gli investimenti nel settore digitale, in una fase in cui i Paesi stanno definendo strategie nazionali per attrarre data center e governare l'intelligenza artificiale.
- Il Piano nazionale per i data center punta a una distribuzione più equilibrata degli investimenti sul territorio;
- Sul fronte minori, è stata richiamata la necessità di etichettare chiaramente i contenuti generati dall'intelligenza artificiale, coniugando opportunità e tutela;
- Sostenibilità, efficienza e nuove tecnologie vengono presentate come componenti integrate della politica industriale italiana, non come alternative tra loro.
Adesso
- Le posizioni emerse nella ministeriale di Parigi confluiranno nella dichiarazione finale del Vertice dei leader del G7, in programma a Évian dal 15 al 17 giugno.