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5 punti salienti del discorso all’Europarlamento del premier canadese Mark Carney

Cos’è successo
Il primo ministro canadese Mark Carney ha tenuto oggi un intervento alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, aprendo la strada a un'intesa senza precedenti tra Ottawa e Bruxelles. Nel suo discorso, tenuto in parte in inglese e in parte in francese, Carney ha rivendicato la comunanza di valori tra Canada ed Europa, ha respinto l'idea di un blocco anti-occidentale e ha accolto formalmente la proposta della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, di rendere il Canada il primo Stato membro associato dell'Unione.
Il premier ha poi illustrato nel dettaglio le aree su cui intende costruire la cooperazione, e in una successiva conferenza stampa con la presidente del Parlamento, Roberta Metsola, ha collegato esplicitamente il rafforzamento dei legami con l'Ue alla postura del Canada nei confronti degli Stati Uniti di Donald Trump.
Perché conta
- Non siamo alleati per convenienza: Carney ha rivendicato radici valoriali comuni tra Canada e Ue, definendo la difesa di stato di diritto, dignità umana e democrazia come "la stessa dedizione incrollabile”;
- Non un blocco rivale: il premier ha respinto l'idea di creare "un terzo blocco volto a diventare una grande potenza rivale", dicendo di puntare piuttosto sulla "resilienza" e sulla sovranità;
- Sì alla membership associata: Carney ha accolto "con favore" la proposta di von der Leyen di fare del Canada il primo Stato associato dell'Ue, citando sondaggi che mostrano un forte sostegno dei canadesi a legami più stretti;
- Le aree di cooperazione: materie prime, intelligenza artificiale, sicurezza energetica, spazio, adesione a Erasmus+ e al programma Horizon, oltre a una maggiore integrazione dei mercati finanziari;
- Un Canada più forte con gli Usa: rispondendo a una domanda sulle minacce di Trump, Carney ha detto che "un Canada più forte e più sovrano sarà un partner più efficace con gli Stati Uniti".
Adesso
- Si tratta di una situazione inedita: l'Unione europea non ha mai avuto, nella sua storia, alcuno Stato membro associato, una categoria che lo stesso Carney ha definito ancora da costruire insieme;
- Il processo è solo all'inizio: lo stesso Carney ha precisato che "oggi è l'inizio del processo", dopo colloqui con von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e alcuni capi di governo; i dettagli della cooperazione saranno discussi al prossimo vertice Ue-Canada, previsto per ottobre;
- Servirà il via libera dell'Eurocamera: Carney ha confermato che ci sarà "una discussione nel Parlamento europeo e un voto alla fine del processo", il che rende l'esito della trattativa ancora aperto nonostante l'accoglienza favorevole mostrata oggi da entrambe le parti.