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1 consumatore su 7 è stato vittima di una frode finanziaria, con perdite superiori a 10 mld in due anni

Cos’è successo
Il nuovo rapporto OECD Protecting Consumers from Financial Scams and Frauds evidenzia una forte crescita delle frodi finanziarie a livello internazionale: il 69% delle giurisdizioni registra un aumento dell'incidenza tra il 2024 e il 2025, mentre le perdite denunciate alle autorità pubbliche hanno raggiunto circa 10 miliardi di dollari nel 2024 in 36 Paesi analizzati. In questo contesto, la categoria "fake schemes targeting payments and fake insurance" si colloca al terzo posto sia per numero di vittime sia per perdite economiche, dietro soltanto a phishing e frodi con falsi intermediari finanziari.
Il report evidenzia però anche una criticità metodologica: le false assicurazioni sono aggregate insieme alle frodi sui pagamenti e non vengono mai analizzate autonomamente. Nelle 98 pagine dello studio non esistono sezioni dedicate, casi studio o statistiche specifiche sul fenomeno assicurativo, che rimane sostanzialmente invisibile nelle analisi comparative internazionali nonostante la sua rilevanza.
Perché conta
L'assenza di dati specifici sulle frodi assicurative rischia di sottostimare un fenomeno in rapida crescita e di limitare la capacità del settore di sviluppare strumenti di prevenzione efficaci.
- Le false assicurazioni figurano già tra le prime tre categorie di frode finanziaria al mondo, ma non dispongono ancora di una misurazione dedicata e comparabile tra Paesi;
- Con 1 consumatore su 7 che dichiara di essere stato vittima di una frode finanziaria e perdite superiori ai 10 miliardi di dollari, aumenta il rischio reputazionale e operativo anche per il comparto assicurativo;
- L'assenza di benchmark internazionali impedisce di valutare correttamente l'evoluzione del fenomeno e rende più difficile calibrare strategie antifrode, campagne informative e modelli di underwriting.
Adesso
- Il settore assicurativo potrebbe spingere affinché le future rilevazioni OECD e G20 distinguano le fake insurance dalle altre frodi sui pagamenti, creando indicatori dedicati e comparabili a livello internazionale;
- Una maggiore granularità statistica consentirebbe di migliorare i sistemi di prevenzione, la cooperazione tra autorità di vigilanza e operatori privati e la costruzione di modelli di rischio più accurati;
- Con la crescente digitalizzazione dei servizi finanziari e assicurativi, la misurazione sistematica delle frodi assicurative diventerà un elemento sempre più centrale per rafforzare la fiducia dei consumatori e la resilienza del mercato.
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